Prof, posso consigliarle io un libro?

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al limite estremoDevo a “Nelle terre selvagge” di Gary Paulsen una scintilla.

In realtà dovrei dichiarare che questa affermazione sia da riferirsi a “Al limite estremo”, pubblicato da Mondadori Junior nel 1995.

Per spiegare meglio che cosa intenda dire devo raccontarvi di un giovane (professionalmente più che anagraficamente) insegnante di italiano di una scuola media di Firenze, al primo anno di insegnamento. Tale inesperto docente riteneva che si potesse, o diciamolo meglio, che si dovesse educare alla lettura con il bagaglio dei libri che erano stati importanti per la sua formazione di lettore. Del resto, allo sventurato nessuno, nel suo percorso formativo per l’abilitazione, aveva mai

parlato di letteratura contemporanea per ragazzi. Vi è anche da dire, in tutta onestà, che chiunque lo avesse fatto avrebbe probabilmente dovuto scalfire lo scetticismo del classicista.

Per farla breve, i primi alunni di quel professore entusiasta dovevano far ricorso a tutta la loro pietas per non umiliarlo troppo quando non manifestavano la dovuta euforia nei confronti dei classici di cui si erano sentiti consigliare la lettura.

Finché un giorno un temerario osò: “Prof, posso consigliarLe io un libro?” e depositò sulla cattedra il romanzo di Gary Paulsen. Il professore, che ha tanti difetti ma non quello di non mettersi in discussione, accetta.

E quel pomeriggio ritorna per due ore ragazzino, accompagnando Brian Robeson nei suoi cinquantaquattro giorni nelle foreste del Nord degli Stati Uniti, dove è precipitato quando il pilota del volo privato che avrebbe dovuto accompagnarlo dal padre muore per un infarto, lasciandolo in mezzo alla natura senza sapere come sopravvivere.

Insomma, quel giorno è cambiato qualcosa. Per anni non ho più avuto a disposizione il libro, ma da quando Piemme nel 2014 l’ha ripubblicato con nuovo titolo e nuova traduzione, come omaggio a quella scintilla “Nelle terre selvagge” è il primo libro che presento in ogni nuova classe.

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Insegnante di lettere alla scuola secondaria, vive a Firenze. È l’ideatore e il coordinatore di /Qualcunoconcuicorrere.org. Dal 2016 fa parte del comitato scientifico di Libernauta.