Festival Tuttestorie di Cagliari – Incontro con Bernard Friot
Il Festival Tuttestorie di Cagliari, organizzato dalla libreria omonima, è uno dei più importanti festival letterari italiani e la sua caratteristica è di essere interamente dedicato alla letteratura per bambini e ragazzi. Il Festival coinvolge centinaia (se non migliaia) di bambini di Cagliari e provincia, arrivando fino alle scuole delle cittadine dell’entroterra sardo. È un festival allegro, colorato, disordinato nella sua perfetta organizzazione. Si svolge per quattro giorni, dal giovedì alla domenica, con più di trecento appuntamenti, tra incontri di narrazione, laboratori e spettacoli. Sono tantissimi gli autori e gli artisti coinvolti, italiani ed europei. Scrittori, illustratori, attori, musicisti animano gli appuntamenti coinvolgendo gruppi di bambini e ragazzi partecipi, attenti e davvero preparati (i bambini arrivano agli incontri dopo aver letto i libri degli scrittori invitati).
Nel 2016 il Festival si è svolto dal 13 al 20 ottobre; al Festival, dunque, ho incontrato Bernard Friot, traduttore dal francese e dal tedesco, famoso e prolifico scrittore francese, considerato in patria il “Rodari francese” (e di Rodari è il traduttore), autore tra l’altro di libretti per Opere e sinfonie musicali (suo è infatti il seguito di Pierino e il Lupo, racconto in forma di musica di Sergej Profof’ev, realizzato insieme al compositore Jean-François Verdier nel 2015). In Italia i suoi libri escono per Lapis e per Il Castoro, case editrici specializzate per l’infanzia. Tra i suoi titoli più noti Il mio mondo a testa in giù, La mia famiglia e altri disastri e Altre storie a testa in giù (editi da Il Castoro), libri scanzonati e ironici, con protagonisti bambini che davvero ne combinano di ogni colore in ogni forma possibile.
