Una splendida estate

Una splendida estate che lascia il segno

Written by Francesca M

La stagione più attesa, che più lascia il segno: l’estate. Stagione attesa, fin da piccoli, con la libertà che si porta dietro, libertà da schemi e da mura.

A ogni età, l’estate regala suggestioni da ricordare, e  i libri con lei: raccontate, dipinte e disegnate.
Se ci sono delle regole dell’estate, non possono che essere importanti, anche da infrangere: così il segno che lasciano resta indelebile.
L’estate è splendida, apre scoperte e lascia segni, bellissimi e anche dolorosi, che ricorderemo con tenerezza da adulti. Ogni età ha un’estate speciale, è una stagione della vita. Mai priva di stupore, in estate si cambia sempre un po’, fin da piccoli, quella speciale libertà indica già la propria strada, la propria voce: è una ricerca che lascia segni anche in forma di tracce e immagini.

Una splendida estate.

È la stagione in cui si cresce: Regole dell’estate di Shaun Tan e l’infanzia.
I protagonisti sono due fratelli, il più piccolo segue il maggiore ma pare che ancora non abbia ben appreso le regole dell’estate, regole che sono anche difficili da capire. In ogni caso, commettere alcuni errori serve, anche quando le regole potrebbero sembrare assurde: i bambini le capiscono al volo e si adeguano, sono gli adulti a non trovarne il senso. Guai a calpestare una lumaca, le conseguenze potrebbero essere distruttive, un vero tornado!


Sarebbe una pessima iniziativa dare le chiavi a un estraneo, potrebbe prendere il vostro posto e restare fuori non è bello, è triste restare esclusi e accade se si dimentica la parola d’ordine.


Ci sono senza dubbio delle crudeltà, delle ingiustizie che purtroppo scatenano liti e azzuffate se solo si cerca di capire il perché accadono. Quando si è più piccoli non è facile, ma vale la pena viverla questa preziosa estate, fino all’ultimo giorno, perché è bello sperimentare insieme ed è davvero tutto.


I colori e i simboli di questo bellissimo albo traducono con le illustrazioni la suggestione dell’infanzia attraverso le avventure estive, tra i simboli e le situazioni del reale che si mescolano con l’immaginazione sfrenata e anche normalissima, tipica di questa stagione della vita, verde e sorprendente, aperta a ogni stupore che le giornate possono riservare.

Una splendida estate.

È la stagione dell’incredibile ma vero: nell’infanzia non si distingue troppo la scissione tra il reale e l’immaginario: Il mio vicino Totoro – Il film di Hayao Mityazaki e ora anche il libro Il mio vicino Totoro – Il film icona di Hayao Mityazaki, di Valeria Arnaldi, che è appena stato pubblicato per festeggiare i 30 anni di un personaggio icona che rappresenta proprio questa densa suggestione di infanzia e estate. Una bambina come tante, incontra alla fermata dell’autobus una strana creatura, ispirata alla mitologia giapponese, somigliante a un tanuki ma diverso da tutto, un essere davvero unico e bizzarro. Per i bambini Totoro non ha nulla di strano, è normale quanto i conigli giganti e gli amici immaginari. Totoro è un incontro estivo che un bambino mette in conto di poter fare, quindi non esiste scollamento dalla realtà.


Questo film ha segnato un passaggio fondamentale nella storia della produzione di film di animazione, uscì in Giappone il 16 aprile 1988 e anche per celebrare questa ricorrenza è appena uscito nelle librerie il libro che ne racconta la storia. La poesia del maestro Mityazaki ha lasciato uno dei segni più forti di questa stagione splendida che fa eco all’età della meraviglia e ormai è entrato in una sorta di mitologia dell’infanzia, per sempre.

Una splendida estate.

È la stagione in cui si avvertono sintonie, complicità ma anche incomprensioni e attriti perfino con la migliore amica: Le ragazze del Surf, di Kim Dwinell. Le due protagoniste sono molto amiche ma non sono ancora in sintonia per quanto riguarda l’interesse verso i ragazzi, non si cresce a comando e ognuno ha i suoi tempi. Samantha si sarebbe aspettata un’estate diversa, perché è la stagione che si attende e su cui si fantastica sopra, come sempre avrebbe voluto pensare solo al surf e ai giochi, le chiacchiere e il relax in spiaggia con Jade, ma lei è qualche passo più avanti e all’amica aggiunge i ragazzi, che ora le interessano di più.


Danger Point, la loro spiaggia preferita, sta per cambiare del tutto: nei rapporti e nell’aspetto, visto che un nuovo progetto vorrebbe edificare proprio lì la nuova sede del villaggio turistico. Per fortuna restano i misteri e i segreti che l’estate porta sempre con sé e la ricerca, la scoperta, accomuna e unisce, l’amicizia resta il legante indissolubile e noto che torna dopo ogni anno, magari muta nell’aspetto, ma è una certezza.

Una splendida estate.
È la stagione in cui l’amicizia è comunque tutto: E la chiamano estate di Jillian Tamaki e Mariko Tamaki, e la pubertà e l’adolescenza.
A volte accade l’inverso, ovvero si ritrova l’amica di sempre e non si vede l’ora di poterci giocare di nuovo, ma i diversi stadi di maturazione creano frizioni e incomprensioni. Rose arriva finalmente a destinazione: Awago Beach, come ogni anno. Finalmente perché c’è sempre un lungo conto alla rovescia prima di approdare all’estate di vacanza.  L’amica Windy è già lì.

L’entusiasmo e i giochi però subiscono la distrazione di Rose, che oltre a dover affrontare le problematiche che dirompono nel cottage tra i genitori, sente l’urgenza di seguire un nuovo impulso, l’interesse irrefrenabile verso il ragazzo del paese che affitta i film. Lo sfigato per Windy ma non per Rose. Windy non è ancora in linea, è più piccola. Le suggestioni che affiorano da questa graphic novel sono reali e poetiche, la voce è sincera e autentica. Crescere significa avere coraggio, con i film di paura

e con le situazioni difficili, anche molto più grandi del previsto, Nel villaggio storico Huron, si infittisce un mistero. Le due ragazzine studiano le adolescenti più grandi, che fumano e fanno sesso, questo misterioso aspetto della vita che in questo caso creerà tensioni tra quei ragazzi grandi per una gravidanza indesiderata, fino al tentativo di suicidio. Roba grossa per le ragazzine che invece surfano quasi su queste onde tempestose dei grandi, e hanno la loro maturità per capire, per scoprire. L’estate di questo anno di svolta salta ancora tra i buchi nella sabbia e il desiderio di tette ancora non pervenute. La madre di Rose si tuffa per trarre in salvo Jenny, la ragazza incinta, e la vita vince su tutto, ma i segni sono tutti incisi nei ricordi di tutti.

“Missione estate”: è invece il miglior motto per i ricordi avventurosi. Una splendida estate.

È la stagione in cui si vivono avventure, contano moltissimo le missioni da compiere: Lumberjanes, i fumetti di Stevenson e Ellis, e l’adolescenza fantastica, in cui i motti da enunciare non mancano.
Gli adolescenti in questo fumetto sono gruppi di esploratori che dell’estate sfruttano soprattutto l’avventura e il mistero. Qui è fitto perché i protagonisti affrontano prove pazzesche che hanno a che fare con animali a tre occhi, belve mostruose, apparizioni inspiegabili e la fantasia tiene accesa la curiosità verso le esperienze di questi scout pronti a tutto.

Le suggestioni che affiorano sono legate al gusto di poter strafare, di vivere l’impossibile durante il classico campo estivo, molto lontano dalla noia, tra paura e divertimento. Il segno che narra le vicende è pieno e sincopato come la successione degli eventi. Fuori dal comune, ma ogni estate lo è. La narrazione disegnata è fresca, frizzante, La lettura è quella di andare lontano, una vacanza dal quotidiano.

Una splendida estate.

È la stagione in cui si continua a cambiare: La distanza, di Colapesce e Baronciani, e i giovani adulti, quando però si è ancora ragazzi.
Nicola ama la musica ma ha perso il lavoro che gli dava uno stipendio, era impiegato in un call center.  A tempo perso insegue il suo sogno: fa l’assistente in uno studio di registrazione di un amico e suona la chitarra. La storia viaggia con lui, nell’estate calda che gli cambia la vita.

Va in Sicilia prima di raggiungere la fidanzata Carla, a Londra. Incontra casualmente Francesca, spezzina e con Charlotte, partono. L’estate è fatta di incontri e lasciano ricordi e segni per tutta la vita. Nicola fa scoprire alle ragazze la spiaggia segreta di Pantalica, tra cascate e laghetti nel bosco di fichi selvatici e carrubi.

Il viaggio continua con le tipiche avventure da ragazzi: la spiaggia, le foto e i selfie, la festa “a sbarco”, ovvero clandestina che ha un gusto più denso, la musica, l’alcool, il sesso di una notte confusa, le liti e i tradimenti, Sono il sottofondo di importanti cambi di direzioni, di crescita, ancora, mentre un aereo parte. Alle domande amletiche, “inizio una nuova vita a Londra, frego la distanza e m’iscrivo al master di ingegnere del suono o inizio una nuova vita adesso?” Nicola si trova a un bivio importante, è un ennesimo stargate verso la propria identità, il bisogno di ascoltare la propria voce, che a questo punto deve proprio risuonare, chiede al cuore: “Carla, la rincorro o Francesca, ora, la seconda”

e l’estate continua, le suggestioni che regala ad ogni età tornano dopo ogni primavera e l’attesa un po’ resta, ma nei ricordi dell’infanzia suona più forte.

Bibliografia:
Regole dell’estate, Shaun Tan, traduzione Beatrice Masini, 2015, Rizzoli.
Il mio vicino Totoro – Il film icona di Hayao Mityazaki, di Valeria Arnaldi, 2018, ed. Ultra Shibuya
Le ragazze del Surf, di Kim Dwinell, traduzione di Laura Tenorini, 2018, Il Castoro.
E la chiamano estate, Jillian Tamaki e Mariko Tamaki, traduzione Caterina Marietti, 2014, BAO Publishing.
Lumberjanes, di Noelle Stevenson e Grace Ellis, illustrato da Brooke Allen, colori di Aubrey Aiese, traduzione di Leonardo Favia, 2015, BAO Publishing.
La distanza, di Lorenzo Urciullo alias Colapesce e Alessandro Baronciani, 2015, BAO Publishing.

sull'autore

Francesca M

Collabora con la rivista letteraria online /Book avenue, nella rubrica Piccoli Lettori Crescono, in qualità di redattrice, occupandosi di recensioni di libri per bambini e ragazzi. Scrive storie, rivolta ai ragazzi, e promuove laboratori e approfondimenti di lettura. Dopo qualche piccolo premio letterario e l'inclusione nel catalogo del concorso Syria Poletti/Sulle Ali delle Farfalle 2013 (Sacile), nel 2016 ha pubblicato il suo primo romanzo per ragazzi, La vacanza spettrale.

Leave a Comment